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Libreria Laica |
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| ABBI IL CORAGGIO DI CONOSCERE |
di Rita Levi Montalcini, Rizzoli Editore
Libro simpatico, scritto con semplicità da una donna straordinaria.
La Levi Montalcini, centenaria, fu insignita del
Nobel per la medicina insieme a Stanley Cohen nel 1986.
Qui invita a guardare il mondo concretamente, a “fissarlo
negli occhi” senza paura: l’uomo deve rendersi conto di
ciò che lo circonda e di ciò che può fare affidandosi alla
ragione (una ragione che la Levi Montalcini vede forte e
giusta, se usata con correttezza).
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| ANTROPOLOGIA DELLE RELIGIONI |
di Alessandra Ciattini, Carocci, pp. 335
Una panoramica sistematica sugli indirizzi ermeneutici
passati e recenti circa il pensiero religioso da parte di
un’antropologa della religione. La religiosità è colta come
forma fondamentale, costante e ubiquitaria del pensare
umano della trascendenza. Da ciò l’evidenziazione delle
motivazioni, delle credenze, dei riti e dei miti accumulatisi
nella storia.
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| ANTROPOLOGIA RELIGIOSA |
di Alfonso M. di Nola, Newton Compton Editori, pp. 280
La materia è fondamentale: tutto ciò che l’uomo storico
ha fatto, costruito, disegnato, detto, scritto lo deve al fatto
che lo ha pensato, e questo nel suo complesso è il dominio
dell’antropologia. Quella religiosa si concentra sulla
creazione di dio, dèi, magie, culti, religioni, fede, miti,
sacro, divino, aldilà, anima e quant’altro riguarda l’oggetto
di NONCREDO. È doveroso leggerlo per capire.
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| ARMI, ACCIAIO E MALATTIE |
di Jared Diamond, Einaudi, pp. 366
Questo libro del noto antropologo e storico Diamond ha
vinto il Premio Pulitzer per la saggistica nel 1998.
Meritatamente, poiché ci fa fare un originalissimo viaggio
nel passato evolutivo delle varie popolazioni umane e dei
loro contesti di esistenza. Perché alcune si sono evolute
più di altre? In chiave antirazzista l’autore ci conduce a
risposte plausibili.
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| ATEISMO FILOSOFICO NEL MONDO ANTICO |
di Carlo Tamagnone, Clinamen, pp. 304
Una dettagliata indagine storico-antropologica sull’ateismo
nell’antichità, con i testi di riferimento esaminati in
ogni elemento. Sorprendenti e chiarificatrici le pagine sull’atomismo,
attraverso un’analisi serrata e rigorosa delle
modalità attraverso le quali tanti equivoci e inesattezze si
sono accumulati nelle interpretazioni “unificanti” delle
differenti ontologie di Leucippo e Democrito.
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| ATTUALITÀ DELL’ILLUMINISMO |
di Eugenio Scalfari, Laterza, pp. 130
Il fondatore di Repubblica in sole 130 pagine, caratterizzate
da una leggibilità da articolo giornalistico, passa in
rassegna, in termini storici, filosofici e ancor più politici, i
grandi meriti di questa corrente di pensiero da cui è nata
la società moderna, laica e consapevole. Dopo anni e
secoli di oscurantismo, ingiustizie e ineguaglianze,
l’Illuminismo assolve il compito di non lasciare zone
d’ombra nel campo della conoscenza, dell’esperienza
umana, della libertà di pensiero, della cultura del dubbio
e del riscatto dall’oppressione delle religioni. Quando
davvero arriverà in Italia?
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| DAL NULLA AL DIVENIRE DELLA PLURALITA' |
di Carlo Tamagnone, Clinamen, pp. 496
Il filosofo del pensiero ateistico si cimenta sia con le particelle
elementari sia con le galassie. Ne nasce un ricerca
il cui scoperto obbiettivo è fondare una nuova filosofia
scevra di scorie metafisiche e in stretto rapporto col progresso
scientifico. Fisica elementare e macrofisica come
oggetti di riflessione, alla ricerca di stimoli, evidenze e
significati per fondare l’ontologia “fisica”.
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| DIO E L’IMPRESA SCIENTIFICA |
di Claude Allègre, Cortina Editore, pp. 220
L’autore, professore universitario e già ministro della
Ricerca scientifica in Francia, tratta del millenario conflitto
tra religione e scienza. Qualche centinaio di anni
fa, egli dice, quando il mondo era ossessionato dalla
presenza di dio, un pugno di uomini lottò per fare
posto alla scienza. Oggi, di fronte alle conquiste dell’impresa
scientifica e al successo tecnologico, c’è
ancora posto per dio? E parla anche dei maggiori
scienziati perseguitati dalle Chiese.
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| DIO È NATO DONNA |
di Pepe Rodriguez, Editori Riuniti, pp. 285
L’autore reinterpreta la storia del fenomeno religioso in
chiave socio-antropologica, individuando nella Grande
Madre “terrena” il referente religioso delle società dedite
alla caccia e alla raccolta, e nel Dio Padre “celeste” quello
delle società agricole. Un’analisi sulla genesi della
subordinazione della donna al maschio col mutamento
dei ruoli.
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| DIO NON ESISTE |
di Carlo Tamagnone, Edizioni Clinamen, pp. 184
Tamagnone in dio non esiste si lega alle sue ricerche precedenti
e scrive un libro basato su ciò che egli chiama equazione
indeterministica. Essa asserisce: «O c’è dio e non può
esserci il caso, oppure, c’e il caso e non può esserci dio.»
Dimostrare la validità dell’asserto, sia per il dio-Volontà
monoteista che per il dio-Necessità panteista, è il compito
svolto attraverso un’analisi complessa e articolata fuori da
equivoci e ambiguità che conferma e avvalora l’asserto.
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| DIO VIOLENTO? |
di Giuseppe Barbaglio, Cittadella Editrice, p. 300
In questo volume, sottotitolato Lettura delle Scritture
ebraiche e cristiane, l’autore, laureato in filosofia e in teologia,
alla luce di grandi maestri come il Mahatma
Gandhi, rilegge il dio violento e sanguinario delle
Scritture ebraiche con il suo misterium itremendum alla
luce della coscienza del valore della non-violenza e di
quanto possano offrire al riguardo le Scritture cristiane.
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| ELOGIO DELL’ATEISMO |
di Nando Tonon, Edizioni Dedalo, pp. 228 - prefazione di Margherita Hack
L’ateismo non rappresenta una categoria riconducibile
all’etica, come sino a ieri si è sempre tentato di classificarlo,
bensì semplicemente una ragionata posizione filosofica.
L’autore espone in forma piana e stile discorsivo una nutrita
serie di profonde motivazioni capaci di orientarne il percorso
interiore verso il rifiuto della trascendenza o, quanto
meno, di quella che ci viene proposta dalle religioni.
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| ENCICLOPEDIA DELLE RELIGIONI |
di Gerhard J. Bellinger, Garzanti, pp. 862
Una “garzantina” dedicata alle religioni che ci offre un
panorama esaustivo delle molte forme in cui si è estrinsecato
nei millenni il senso del sacro e la religiosità,
dalle antiche espressioni fideistiche ai più recenti sviluppi
settari e sincretistici. Oltre che lettura piacevole è un
importante strumento di consultazione arricchito da
belle illustrazioni.
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| EROS, MORTE ED ESPERIENZA RELIGIOSA |
di Sabino Acquaviva, Laterza, pp. 290
L’evoluzione della società e della cultura ha allontanato
le prospettive di morte, mettendo in crisi la religione
istituzionale ma mostrando nel contempo l’esistenza
di una religiosità “naturale”. Sessualità, genetica,
morte, miracoli e torture: ampia e documentata l’analisi
di questo sociologo.
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| FATIMA SENZA SEGRETI |
di Francesco D’Alpa, Avverbi Editore, pp. 272
Cosa c’è dietro quell’annuncio che è stato presentato e
atteso come fondamentale per la cristianità? Rileggere criticamente
Fatima con una chiave di indagine psicologica,
sociale e politica non vuol dire porsi contro l’idea del
sacro, ma cercare di fare chiarezza su un evento da
decenni esibito come straordinario e che potrebbe invece
essere letto come una favola del tempo moderno.
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| FEDE RELIGIOSA E FEDE LAICA IN DIALOGO |
Autori vari, Guerrini Editore, pp. 142
Laico e religioso rappresentano due grandi universi
difficilmente sintetizzabili, al loro interno frastagliati
e disomogenei. I molti interventi pro e contro contenuti
in questo libro meritano tutti una lettura ed
una riflessione.
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| FILOSOFIA DELL'INDIA |
di Hans von Glasenapp, SEI, pp. 348
Un esauriente excursus storico e analitico sul pensiero
orientale e sulle sue evoluzioni da parte di un grande
conoscitore del mondo indiano. L’indagine copre venti
secoli di religiosità e speculazione indiana nella sue varie
forme e indirizzi, attraverso la loro nascita, evoluzione ed
estinzione. Un saggio che permette al lettore occidentale
di immergersi nella mentalità indiana.
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| FILOSOFIE E RELIGIONI DELL’INDIA |
di Heinrich Zimmer, Mondadori, pp. 590
Un classico dell’interpretazione del pensiero indiano,
sviluppato in termini narrativi più che analitici. L’autore
ripercorre la storia delle filosofie e delle religioni indiane
in ciò che le caratterizza e in ciò che permette di
coglierne l’essenza. Zimmer individua anche le motivazioni
alla base delle teorie speculative e mistiche rispetto
a ruoli e scopi.
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| IL BUON SENSO |
di Paul Thiry D’Holbach, Garzanti Editore
È L’Holbach illuminista (1723-1789), enciclopedista, amico di
Diderot e avversario di Voltaire. Il suo “Buon senso” è una raffica
di considerazioni pregnanti sulla vanità della fede. Le conseguenze
che ne derivano, vale a dire l’uomo abbandonato a
se stesso, turbano la coscienza di Holbach, che infatti insinua
un materialismo sconsolante nei suoi concetti. Ma non manca
fiducia nella scienza, non per allontanare il problema esistenziale,
quanto per contare sulla sua concreta soluzione.
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| IL CASO E LA NECESSITÀ |
di Jacques Monod, Oscar Mondatori, pp. 190
Biologo premio Nobel nel 1965 con questo libro
scientifico e filosofico completa l’opera di Darwin
sulla origine ed evoluzione dell’uomo. Il ruolo del
Caso contrapposto sia al determinismo meccanicista
che alle dogmatiche creazioniste delle religioni risalta
nel sublime lirismo del finale.
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| IL CATTOLICESIMO REALE |
di Walter Peruzzi, Odradek Edizioni 2008, pp. 524
Il volume intende mostrare, con una ricchissima scelta di
documenti, quale sia l'effettiva dottrina della chiesa cattolica,
in contrasto con l’immagine che essa vuole dare di sé
come religione dell’eguaglianza, dell’amore e della vita.
Dando la parola ai testi, l’autore fa scaturire la critica del
cattolicesimo e le sue contraddizioni dall’esposizione
stessa che ne fanno papi, catechismi e concili.
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| IL CERVELLO, LA MENTE E L'ANIMA |
di Edoardo Boncinelli, Mondadori, pp. 303
Apprendimento, ricordo ed emozione sono gli oggetti di
questo saggio del biologo Boncinelli, nel quale si esamina
come avvenga la produzione del pensiero da parte di
quella macchina fatta di neuroni, dendriti e sinapsi che è
il cervello. Un funzionamento secondo schemi operativi
ancestrali e determinati evoluti verso la varietà indeterministica
di infinite possibilità.
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| IL DIRITTO DI MORIRE |
di Umberto Veronesi, Mondadori, pp. 102
Il celebre oncologo, già ministro della Sanità, ed alfiere
dei diritti civili correlati al dolore e al fine vita, così
sintetizza lo spirito di questo libro contenente anche
molti confronti internazionali: «L’eutanasia non può
che essere il diritto di morire, che, come tutti i diritti
della persona, fa capo unicamente al soggetto (…). Il
diritto di ogni uomo all’autodeterminazione: il diritto
alla libertà».
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| IL LINGUAGGIO DEI CORPI STRAZIATI |
di Bernardo Puleio, Clinamen, pp. 188
L’autore ripercorre le fasi storiche attraverso le quali nasce
la svalutazione del corpo in funzione dell’esaltazione dell’anima.
Un excursus sulle guerre di religione e sulle
vicende criminose di esecuzioni e torture, durante le quali
il persecutore cristiano strazia i corpi di streghe, omosessuali,
prostitute, eretici, ebrei, liberi pensatori, per salvar
loro l’anima.
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| IL MONACO E IL FILOSOFO |
di Jean-Francois Revel e Matthieu Ricard, Neri Pozza Editore, p. 362
Perché questo successo crescente del buddhismo in
Occidente? È il segno della crisi della civiltà scientifica e
tecnica? Il libro è un dialogo, in un romitaggio del Nepal,
molto esplicativo ed arricchente tra un padre filosofo
agnostico e il figlio docente universitario in biologia ma
anche monaco buddhista e profondo conoscitore della
spiritualità orientale.
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| IL QUARK E IL GIAGUARO |
di Murray Gell-Mann, Bollati Boringhieri, pp. 436
Lo scopritore dei quark scrive un saggio di carattere più
umanistico che scientifico, quasi un’autobiografia intellettuale.
Emergono la curiosità, la dedizione e l’avventura
alla ricerca della natura delle particelle elementari, con la
scoperta del significato ontologico di cause e fenomeni.
Un ottimo esempio di ontologia fisica in chiave filosofica
da contrapporre alle ontologie metafisiche.
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| ILLUMINISMO E ILLUMINAZIONE |
di Giangiorgio Pasqualotto, Donzelli, pp. 128
In questo piccolo ma denso saggio l’autore porta all’evidenza
gli aspetti razionalistici, spesso trascurati, del pensiero
buddhista. Con questa lettura si scopre che la cesura
tra il razionalismo occidentale e l’intuizionismo buddhista
è assai meno profonda di quanto appaia nelle letture
più tradizionali, o quantomeno si offra a una relazione
che si tratta di cogliere.
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| L'ALTRA FACCIA DELLO SPECCHIO |
di Konrad Lorenz, Adelphi, pp. 425
L’opera teorica più impegnativa del grande etologo
austriaco, che qui spiega come e perché la conoscenza
umana si collochi in un flusso di adattamento e apprendimento
funzionale all’esistere. Le operazioni mentali non
sono indipendenti dalla natura, ma legate ad essa in processi
filogenetici complessi, attraverso i quali l’organismo
accumula conoscenza e si modifica “per funzionare
meglio”.
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| L'ESSENZA DEL CRISTIANESIMO |
di Ludwig Feuerbach, Universale Feltrinelli, pp. 290
Assieme a un altro libro dello stesso autore, Essenza
della religione, rappresentò un documento fondamentale
a metà del XIX secolo per la comprensione del fenomeno
religioso e dei tanti mitologemi che tutti assieme
costituiscono la base fantastica ed irrazionale della
mitologia cristiana, ed ancor più di quella cattolica.
Un’analisi squisitamente antropologica del problema.
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| L'ILLUMINISMO E LA RINASCITA DELL’ATEISMO FILOSOFICO |
di Carlo Tamagnone, Editrice Clinamen, 2 voll., pp. 1052
L’autore, filosofo e massimo studioso italiano del
pensiero ateo, analizza in forma critica tutta la fondamentale
rivoluzione culturale illuministica, e con i
rigori testuali del metodo storiografico evidenzia il
vecchio e il nuovo come lotta tra sacro e profano, fra
teologia, filosofia e scienza. Il secolo dei Lumi e
l’ateismo, analizzato per ciò che è e per quello che
non è, per il presunto e per il vero, con esegesi dei
testi rilevanti. Un’opera necessaria per ogni moderno
ateo consapevole.
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| L'INVENTORE DEL CRISTIANESIMO |
di Leo Zen, Clinamen, pp. 140
L’autore (scrivente sotto pseudonimo) raccoglie elementi
probatori a dimostrazione che la religione cristiana non
nasce dalla vicenda di Gesù Cristo ma dalla divinizzazione
di lui operata da san Paolo. E’ nelle lettere di lui, anteriori
a tutti e tre i vangeli sinottici, la risposta alle domande
sulla genesi di un cristianesimo che in Paolo di Tarso
trova il suo immaginifico.
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| L'INVENZIONE DEL CRISTIANESIMO |
di Leo Zen, Clinamen, pp. 140
L’autore, che scrive sotto pseudonimo, raccoglie elementi
probatori a dimostrazione che la religione cristiana non
nasce dalla vicenda di Gesù Cristo, ma dalla di lui divinizzazione
operata da san Paolo. È nelle Lettere dell’apostolo
delle genti, anteriori a tutti e tre i vangeli sinottici, la
risposta alle domande sulla genesi di un cristianesimo che
ha in Paolo di Tarso il suo immaginifico inventore.
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| L'UNIVERSO E L'ORIGINE DELLA VITA |
di Daniel R. Altschuler, Mondadori, pp. 274
Altschuler è un astronomo e astrofisico con interessi in
biologia che in questo bel libro ci introduce a una materia
ostica come l’astrofisica, sua specialità, che viene qui
coniugata con la biologia in un affascinante scenario evoluzionistico.
Un libro scorrevole e accattivante che si
rivolge a un pubblico di non specialisti pur trattando
materie molto specialistiche.
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| LA CREAZIONE DEL SACRO |
di Walter Burkert, Adelphi, pp. 249
Un’interessante indagine sulla nascita della sacralità da un
punto di vista socio-biologico, ma di tipo eretico. Burkert
conosce molto bene l’argomento e i suoi anfratti problematici,
occupandosi da sempre del fenomeno, ma in questo
saggio scava in esso per scoprirvi funzionalità e moduli
ricorrenti della sua fenomenologia. L’analisi trova risposte
alla domanda: «Perché la religione funziona così bene?».
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| LA FILOSOFIA E LA TEOLOGIA FILOSOFALE |
di Carlo Tamagnone, Clinamen, pp. 217
La demistificazione delle teologie fatte passare impropriamente
per filosofie è il tema del saggio del filosofo. Le
equivocità e le manipolazioni di un’ermeneutica di matrice
idealistica dominante la storia della filosofia, capace di
occultare e mistificare sotto i formalismi logico- dialettici
le inconsistenze cognitive della metafisica, ribattezzata
qui teologia filosofale.
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| LA RIVINCITA DI DIO |
di Gilles Kepel, Rizzoli, pp. 260
Recita il sottotitolo: cristiani, ebrei e musulmani alla
riconquista del mondo. Analisi mondiale e documentata
sull’estremismo e integralismo dei tre monoteismi
e della loro polimorfa violenza sia verso il moderatismo
che, verso la laica secolarizzazione della cultura
e della società mondiale.
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| LA RIVOLUZIONE DIMENTICATA |
di Lucio Russo, Feltrinelli, pp. 477
Interessante rilettura rivalutativa della scienza ellenistica, e
in particolare alessandrina, con l’intento di evidenziare
come l’occultamento di essa in epoca cristiana abbia reso
la falsa immagine di un “inizio” del sapere moderno con
scienziati cristiani come Galileo e Newton mentre, in realtà,
ha radici più antiche, in epoca ellenistica e pagana.
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| LA SOPRAVVIVENZA DEL PIU' ADATTO |
di Kim Sterelny, Raffaello Cortina, pp. 137
Agile e scorrevole analisi comparativa del pensiero evoluzionistico
di Richard Dawkins e di Stephen Jay Gould, i
due teorici animatori di una polemica decennale intorno
a visioni apparentemente inconciliabili dell’evoluzione.
L’autore mette in evidenza come l’opposizione sia nata
più da ragioni caratteriali e ambientali che da un reale
contrasto teorico.
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| LA VIOLENZA E IL SACRO |
di René Girare, Adelphi, pp. 456
Libro culturalmente importante, analizza storicamente il
contenuto di “violenza” con cui l’uomo, dalle origini, ha
espresso il concetto da lui sentito di sacro, che in latino
significa anche “tragico”. Il paradigma è il sacrificio, sia
fisico con un contenuto di sangue, sia simbolico come
nell’eucaristia cristiana. In tutta la gamma di riti, visioni e
miti la violenza richiede una vittima sacrificale: o c’è o la
si immagina, nel vivente, nella morte, nella sessualità,
nella lotta, dal totem a Dioniso alla croce.
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| LA VIOLENZA NELLA RELIGIONE |
di Filippo Gentiloni, Edizioni Gruppo Abele, pp. 140
Un libro agile da leggere, colto e documentato, ideologicamente
sereno e neutrale, di alto profilo culturale
e morale che “deve” essere letto per non rischiare di
ignorarne l’illuminante contenuto: il legame violenzafede
nella storia delle religioni, la psicologia di quella
violenza, la natura umana.
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| LAICITÀ - UTOPIA E NECESSITÀ |
di Philippe Groller, edizioni Tragelaphos, pp. 190
Resoconto delle realizzazioni laiciste nel Belgio cattolico:
corsi di morale laica invece di religione, PACS,
abolizione del giuramento su dio, progressiva scomparsa
dei crocifissi dai luoghi pubblici, inumazione
civile, assistenza morale laica presso ospedali, carceri
e militari, eutanasia, matrimonio omosessuale, organizzazioni
laiciste finanziate dallo Stato. L’opera dei
CAL, centri di azione laica e le invidiabili maisons
della laicità. E l’Italia?
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| LE TANTE LAICITÀ NEL MONDO |
di Jean Baubérot, Luiss University press, pp. 115
Libro agile e ben documentato scritto da un sociologo
delle religioni, è quanto mai raccomandabile ai lettori
di NonCredo. Si articola in capitoli autoconclusivi:
Protostoria della laicità; Fondamenti filosofici della laicità;
Dispotismi illuminati, rivoluzioni e laicità; Laicità
e modernità trionfante; Società secolarizzate e laicità;
Geopolitica della laicità; Felicità e sfide del XXI secolo.
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| LIBERA CHIESA IN LIBERO STATO? |
di Sergio Romano, Longanesi, pp. 157
Una analisi molto interessante dell’ex ambasciatore oggi
editorialista del Corriere della Sera, analisi incentrata nel
retroterra storico, costituzionale e politico che giustifica quel
punto interrogativo nel titolo del libro. In una visione illuministica
e liberale della realtà, egli contesta l’idoneità dell’aggettivo
“laico” per lo Stato italiano e preferisce, argomentandolo,
quello di “concordatario”. Libro molto documentato,
espone le tante pastoie vaticane alla laicità italiana.
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| LIBERTÀ DAL CONOSCIUTO |
di Jiddu Krishnamurti, Ubaldini Editore, pp. 93
Testo che raccoglie le parole del maestro indiano sistemate,
per volere di questi, dalla biografa Mary Lutyens in
un’apprezzabile unità organica. Vengono passati in rassegna
alcuni punti chiave del pensiero di Krishnamurti quali
la finitudine del pensiero, la necessità del costante morire,
i mascheramenti opportunistici dell’amore e la necessità
di una vera rivoluzione psicologica dell’umanità.
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| MANUALE DI STORIA DELLE RELIGIONI |
diG. Filoramo,M.Massenzio,M.Raveri,P.Scarpi, Laterza,pp.594
Un buon manuale per un’introduzione a vasto raggio alla
storia delle religioni. Quattro specialisti in campi diversi fondono
le loro conoscenze: Filoramo è uno studioso del cristianesimo,
Scarpi del politeismo, Raveri del pensiero orientale,
Massenzio dell’antropologia della religione. Un ottimo
manuale a più mani che offre un panorama interpretativo
esauriente in questo campo.
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| MIRACOLI SOTTO INCHIESTA |
di Francesco D’Alpa, Laiko.it, pp. 118
Quando la Chiesa dichiara ufficialmente un miracolo, i
credenti sono indotti a pensare che qualunque spiegazione
naturalistica del presente evento sia impossibile e che
la scienza ne risulti irrimediabilmente sconfitta. Il saggio
analizza in dettaglio vari clamorosi casi di guarigioni
apparentemente inspiegabili e singolari lacrimazioni di
statue, fornendo un inedito contributo al dibattito.
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| MONOTEISMO |
di Dario Sabbatucci, Bulzoni 2001, pp. 148
Un rapido excursus sui monoteismi abramitici e pre-abramitici,
nella prospettiva dell’unificazione del divino in
un’entità unica; storia, evoluzione, dottrina e precettistica
del più fortunato filone del pensiero religioso. L’autore è
uno specialista del politeismo che analizza il monoteismo
nel suo processo genetico e nelle cause ambientali che lo
hanno prodotto come evoluzione storica del politeismo.
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| NECESSITÀ E LIBERTÀ ateismo oltre il materialismo |
di Carlo Tamagnone, Clinamen, pp. 290
Il noto filosofo che dell’ateismo ha studiato tutte le possibili
sfaccettature filosofiche, qui propone una concezione
atea fondata su un’idea plurale e differenziata, centrata su
una visione dualistica dell’uomo, che deve confrontarsi
sia con la sua materialità, sia con la sfera dei sentimenti e
delle emozioni, operante in totale autonomia.
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| OLTRE LA FILOSOFIA |
di Giangiorgio Pasqualotto, Angelo Colla Editore, p. 221
Sottotitolato Percorsi di saggezza tra Oriente ed
Occidente, è scritto da un autorevole orientalista, docente
di Estetica all’università di Padova, che nel libro scandaglia
le grandi contrapposizioni culturali tra i due mondi:
da Eraclito al Tao, da Nietzsche allo zen, da
Schopenhauer al Buddha, dalla scienza alla natura, dalla
migliore filosofia europea al concetto orientale della vita
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| PERCHÈ NON SONO CRISTIANO |
di Bertrand Russel, Longanesi, pp. 185
Questo classico del famoso premio Nobel britannico, filosofo,
matematico, scrittore e pacifista, può essere riassunto
in queste sue parole:”Quando morirò sarò niente di
niente e nulla di me sopravviverà. Ma mi rifiuto di vivere
tremando di terrore al pensiero del nulla. La felicità non è
meno vera perché deve finire, né il pensiero e l’amore
perdono il loro valore perché non sono immortali”. E’ un
inno documentato alla libertà di pensiero e sulle molte
miserie delle religioni.
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| POLITEISMO |
di Dario Sabbatucci, Bulzoni 1998, 2 voll., pp. 820
Un saggio esteso e approfondito sui politeismi avvicendatisi
in luoghi e tempi diversi. Gli dèi in Mesopotamia, Egitto,
Grecia, Roma, Germania, Iran, Cina, Corea, Giappone in
una rassegna esaustiva. In un linguaggio accessibile l’autore
ci introduce allo studio delle forme religiose basate su
pluralismo e diversificazione delle entità divine.
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| POSSESSIONI DEMONIACHE E MANIFESTAZIONI MISTICHE |
di Fernando Liggio, Clinamen, pp. 147
Miracoli, possessioni mistiche, isterie e deliri su base religiosa
visti da uno psichiatra. Una ricognizione sui documenti,
volutamente occultati, relativi al frequente fondamento
erotico delle visioni dei mistici cristiani, sino a vere
e proprie perversioni sessuali in santi come Teresa d’Avila,
Caterina da Siena, sant’Antonio eremita sino a padre Pio.
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| QUESTO NON E' UN RACCONTO |
di Erich Fromm, saggi Mondadori, pp. 102
Fondatore della psicoanalisi umanistica, Fromm analizza i
tanti fattori in gioco quando avviene l’abdicazione da parte
dell’uomo della sua libertà anche morale a vantaggio di esperienze
religiose e con esse a forze estranee in quanto considerate
soprannaturali. Egli inoltre analizza altri aspetti del rapporto
con le religioni quali, pensiero magico, riti, idoli e miti.
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| PSICANALISI E RELIGIONE |
di Denis Diderot, a cura di Paolo Fontana L’Argonauta editore
In realtà si tratta di due racconti, molto brevi, uno sull’avidità
femminile e uno sull’ingratitudine maschile. Con
prosa essenziale, Diderot (1713-1784), promotore ed editore
dell’Encyclopédie, mette in scena l’esigenza di un’etica
nuova, fatta di responsabilità personale, non soggetta
alla fede o alla legge. Notevole il piglio con cui sostiene
l’orgoglio e la dignità dell’uomo.
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| RELIGIONE E RELIGIONI OGGI |
di Aldo Moda, Lionello Giordano Editore, pp. 105
Un libro importante per inquadrare il carattere e la fenomenologia
delle varie religioni, la prevalenza speculativa
in Occidente e quella sapienziale in Oriente, evoluzione
delle stesse religioni, la loro sociologia, dogmi,
eresie, il dato etnologico, le statistiche mondiali.
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| SENZA DIO? |
di Armando Torno, Mondadori, pp. 270
Un itinerario tra le correnti di pensiero che hanno cercato
il senso della nostra esistenza prescindendo dalla
ingombrante presenza di un dio, negandolo o combattendolo
o come Nietzsche invitando ad ucciderlo. Due secoli
di riflessioni tra speranza e negazione, passando, tra gli
altri, per Marx e Freud, Feuerbach e Sartre, Dostoevskij e
Russel, Wittgenstein fino al nichilismo.
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| STORIA DELLE CREDENZE E DELLE IDEE RELIGIOSE |
di Mircea Eliade, Sansoni, 3 voll., pp. 1435
Un classico dell’antropologia culturale concernente il
fenomeno religioso, su come nasce, si sviluppa e si connota
nella dimensione individuale e sociale. Eliade offre
la sua interpretazione storico-assiologica, poiché egli
pensa essere la religiosità l’esperienza più preziosa data
all’essere umano nel superamento della contingenza in
una prospettiva olistica e panteistica.
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| SPIEGARE I MIRACOLI |
di Maurizio Magnani, Edizioni Dedalo, pp. 290
Interpretazione critica di prodigi, guarigioni miracolose,
reliquie eccezionali da parte di un medico specializzatosi
in questo settore: per trovare spiegazioni credibili
è indispensabile rinunciare alla prospettiva fideistica,
esercitare il pensiero critico e affidarsi ai metodi
della ricerca scientifica.
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| STORIA DELL’ATEISMO |
di Georges Minois, Editori Riuniti, pp. 670
In realtà è una storia dell’incredulità, la quale solo in parte
si esprime come vero ateismo. L’opera, dal punto di vista
storico, analizza a fondo il contesto francese e più sinteticamente
gli altri. Minois tende ad includere l’agnosticismo
nell’ateismo e spesso anche l’irreligiosità generica.
Un ottimo excursus storico sull’evolvere dell’opposizione
al cristianesimo tra il XV e il XIX secolo.
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| SULLA LIBERTÀ |
di John Stuart Mill, Bompiani, pp. 375
Il testo forse più conosciuto del noto filosofo inglese
dell’800 che centra nella libertà il valore chiave per le
grandi questioni quali: la felicità, il progresso, lo Stato, la
responsabilità umana con il suo corollario rappresentato
dal libero arbitrio, quale rapporto tra libertà e necessità. In
tale contesto egli inserisce anche la libertà dall’influenza
della religione per il cittadino e per lo Stato. Scrive che “la
Chiesa cattolica romana è la più intollerante delle chiese”,
e considera migliori gli insegnamenti morali di coloro
che “conoscendo la fede cristiana la hanno rifiutata”.
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| TEMPO DELLE COSE, TEMPO DELLA VITA, TEMPO DELL’ANIMA |
di Edoardo Boncinelli, Laterza, pp. 152
Il noto biologo e filosofo si interroga sulla natura del tempo,
della memoria e della coscienza, alla luce della biologia
molecolare e della neurobiologia. Un affascinante viaggio
nella materia vivente e nella mente dell’homo sapiens, con
le sue nozioni, certezze, credenze e illusioni circa una realtà
sempre sfuggente che cerca di decifrare.
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| UN UOMO CHIAMATO GESÙ |
di Marcello Craveri, Teti Editore, pp. 155
Accuratissima indagine sulla semplice natura umana del
Cristo, analizzata col massimo rigore storico e interpretativo
delle scritture evangeliche, così come con ammirato rispetto
per la sua tragica vicenda. Il verdetto dello studioso sulla singolarità
del personaggio - unico uomo della storia ad essere
stato divinizzato - non ne diminuisce la statura di grande predicatore
che ha condizionato le sorti dell’umanità.
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| UNA LIBERTÀ COMPARATA |
di Stefano Ceccanti, Il Mulino, pp. 250
Libertà religiosa, fondamentalismi e società multietniche,
visitate e analizzate alla luce del diritto pubblico
comparato da un docente di questa disciplina:
Ceccanti trova che il modello della libertà religiosa
sia sufficientemente elastico da potersi adattare a
quasi tutte le istanze delle nuove realtà geopolitiche
senza snaturarsi. Inoltre: diritto penale, sette e laicità
dello Stato.
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| UNA RELIGIONE SENZA DIO |
di Hisamatsu, il Melangolo, pp. 80
A differenza dell’Occidente, nelle culture dell’Oriente la
religione non deriva da divinità ma dall’uomo e perdura in
funzione dell’uomo. Il Buddhismo, di cui si occupa il libro,
pur non avendo un dio o un creatore, possiede ai livelli più
alti tutte le componenti che normalmente si attribuiscono
alle religioni (pur senza essere a rigore tale) e cioè una insuperata
spiritualità, un’etica umanistica totalmente finalizzata
al benessere interiore dell’uomo ed una psicologia freudianamente
liberante che consente i comportamenti che
un’etica di pace con se stessi e con gli altri richiede.
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| UOMINI PER CASO |
di Gianfranco Biondi, Olga Richards, Editori Riuniti, pp. 286
Gli autori ripercorrono l’evoluzione fino all’homo sapiens
mettendo in evidenza come la comparsa del mammifero
pensante non fosse scontata, bensì esito fortuito di linee
evolutive probabilistiche attraverso processi filogenetici
complessi nei quali il caso ha giocato un ruolo determinante.
Un saggio che mette ancora una volta in crisi il
determinismo biologico.
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| USCIRE DAL GREGGE |
di Raffaele Carcano e Adele Orioli, Luca Sossella Editore, pp. 320
La storia del rito simbolico del battesimo, ritenuto una
iniziazione indelebile per chi lo riceve pur senza averlo
mai chiesto, ed a cui viene negato il diritto di recesso,
manifestazione cardine di reciprocità e di libera autodecisione
cui un tempo veniva riservato il supplizio del
rogo. Le procedure di “sbattezzo” volontario nel rispetto
delle leggi italiane praticabili da chiunque. Un libroguida
per i noncredenti.
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| VELIERI E CANNONI |
di Carlo M.Cipolla, edizioni UTET, pp. 170
Il merito di questo libro è far comprendere, dimostrandolo,
che la predominante diffusione nel mondo delle
religioni europee, cattolicesimo innanzi tutto, non è il
frutto di un messaggio di pace ma essenzialmente del
maggior potere militare e di armamento delle marine
dei colonizzatori.
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