Libreria Laica

 
  ABBI IL CORAGGIO DI CONOSCERE
di Rita Levi Montalcini, Rizzoli Editore
Libro simpatico, scritto con semplicità da una donna straordinaria. La Levi Montalcini, centenaria, fu insignita del Nobel per la medicina insieme a Stanley Cohen nel 1986. Qui invita a guardare il mondo concretamente, a “fissarlo negli occhi” senza paura: l’uomo deve rendersi conto di ciò che lo circonda e di ciò che può fare affidandosi alla ragione (una ragione che la Levi Montalcini vede forte e giusta, se usata con correttezza).

  ANTROPOLOGIA DELLE RELIGIONI
di Alessandra Ciattini, Carocci, pp. 335
Una panoramica sistematica sugli indirizzi ermeneutici passati e recenti circa il pensiero religioso da parte di un’antropologa della religione. La religiosità è colta come forma fondamentale, costante e ubiquitaria del pensare umano della trascendenza. Da ciò l’evidenziazione delle motivazioni, delle credenze, dei riti e dei miti accumulatisi nella storia.

  ANTROPOLOGIA RELIGIOSA
di Alfonso M. di Nola, Newton Compton Editori, pp. 280
La materia è fondamentale: tutto ciò che l’uomo storico ha fatto, costruito, disegnato, detto, scritto lo deve al fatto che lo ha pensato, e questo nel suo complesso è il dominio dell’antropologia. Quella religiosa si concentra sulla creazione di dio, dèi, magie, culti, religioni, fede, miti, sacro, divino, aldilà, anima e quant’altro riguarda l’oggetto di NONCREDO. È doveroso leggerlo per capire.

  ARMI, ACCIAIO E MALATTIE
di Jared Diamond, Einaudi, pp. 366
Questo libro del noto antropologo e storico Diamond ha vinto il Premio Pulitzer per la saggistica nel 1998. Meritatamente, poiché ci fa fare un originalissimo viaggio nel passato evolutivo delle varie popolazioni umane e dei loro contesti di esistenza. Perché alcune si sono evolute più di altre? In chiave antirazzista l’autore ci conduce a risposte plausibili.

  ATEISMO FILOSOFICO NEL MONDO ANTICO
di Carlo Tamagnone, Clinamen, pp. 304
Una dettagliata indagine storico-antropologica sull’ateismo nell’antichità, con i testi di riferimento esaminati in ogni elemento. Sorprendenti e chiarificatrici le pagine sull’atomismo, attraverso un’analisi serrata e rigorosa delle modalità attraverso le quali tanti equivoci e inesattezze si sono accumulati nelle interpretazioni “unificanti” delle differenti ontologie di Leucippo e Democrito.

  ATTUALITÀ DELL’ILLUMINISMO
di Eugenio Scalfari, Laterza, pp. 130
Il fondatore di Repubblica in sole 130 pagine, caratterizzate da una leggibilità da articolo giornalistico, passa in rassegna, in termini storici, filosofici e ancor più politici, i grandi meriti di questa corrente di pensiero da cui è nata la società moderna, laica e consapevole. Dopo anni e secoli di oscurantismo, ingiustizie e ineguaglianze, l’Illuminismo assolve il compito di non lasciare zone d’ombra nel campo della conoscenza, dell’esperienza umana, della libertà di pensiero, della cultura del dubbio e del riscatto dall’oppressione delle religioni. Quando davvero arriverà in Italia?

  DAL NULLA AL DIVENIRE DELLA PLURALITA'
di Carlo Tamagnone, Clinamen, pp. 496
Il filosofo del pensiero ateistico si cimenta sia con le particelle elementari sia con le galassie. Ne nasce un ricerca il cui scoperto obbiettivo è fondare una nuova filosofia scevra di scorie metafisiche e in stretto rapporto col progresso scientifico. Fisica elementare e macrofisica come oggetti di riflessione, alla ricerca di stimoli, evidenze e significati per fondare l’ontologia “fisica”.

  DIO E L’IMPRESA SCIENTIFICA
di Claude Allègre, Cortina Editore, pp. 220
L’autore, professore universitario e già ministro della Ricerca scientifica in Francia, tratta del millenario conflitto tra religione e scienza. Qualche centinaio di anni fa, egli dice, quando il mondo era ossessionato dalla presenza di dio, un pugno di uomini lottò per fare posto alla scienza. Oggi, di fronte alle conquiste dell’impresa scientifica e al successo tecnologico, c’è ancora posto per dio? E parla anche dei maggiori scienziati perseguitati dalle Chiese.

  DIO È NATO DONNA
di Pepe Rodriguez, Editori Riuniti, pp. 285
L’autore reinterpreta la storia del fenomeno religioso in chiave socio-antropologica, individuando nella Grande Madre “terrena” il referente religioso delle società dedite alla caccia e alla raccolta, e nel Dio Padre “celeste” quello delle società agricole. Un’analisi sulla genesi della subordinazione della donna al maschio col mutamento dei ruoli.

  DIO NON ESISTE
di Carlo Tamagnone, Edizioni Clinamen, pp. 184
Tamagnone in dio non esiste si lega alle sue ricerche precedenti e scrive un libro basato su ciò che egli chiama equazione indeterministica. Essa asserisce: «O c’è dio e non può esserci il caso, oppure, c’e il caso e non può esserci dio.» Dimostrare la validità dell’asserto, sia per il dio-Volontà monoteista che per il dio-Necessità panteista, è il compito svolto attraverso un’analisi complessa e articolata fuori da equivoci e ambiguità che conferma e avvalora l’asserto.

  DIO VIOLENTO?
di Giuseppe Barbaglio, Cittadella Editrice, p. 300
In questo volume, sottotitolato Lettura delle Scritture ebraiche e cristiane, l’autore, laureato in filosofia e in teologia, alla luce di grandi maestri come il Mahatma Gandhi, rilegge il dio violento e sanguinario delle Scritture ebraiche con il suo misterium itremendum alla luce della coscienza del valore della non-violenza e di quanto possano offrire al riguardo le Scritture cristiane.

  ELOGIO DELL’ATEISMO
di Nando Tonon, Edizioni Dedalo, pp. 228 - prefazione di Margherita Hack
L’ateismo non rappresenta una categoria riconducibile all’etica, come sino a ieri si è sempre tentato di classificarlo, bensì semplicemente una ragionata posizione filosofica. L’autore espone in forma piana e stile discorsivo una nutrita serie di profonde motivazioni capaci di orientarne il percorso interiore verso il rifiuto della trascendenza o, quanto meno, di quella che ci viene proposta dalle religioni.

  ENCICLOPEDIA DELLE RELIGIONI
di Gerhard J. Bellinger, Garzanti, pp. 862
Una “garzantina” dedicata alle religioni che ci offre un panorama esaustivo delle molte forme in cui si è estrinsecato nei millenni il senso del sacro e la religiosità, dalle antiche espressioni fideistiche ai più recenti sviluppi settari e sincretistici. Oltre che lettura piacevole è un importante strumento di consultazione arricchito da belle illustrazioni.

  EROS, MORTE ED ESPERIENZA RELIGIOSA
di Sabino Acquaviva, Laterza, pp. 290
L’evoluzione della società e della cultura ha allontanato le prospettive di morte, mettendo in crisi la religione istituzionale ma mostrando nel contempo l’esistenza di una religiosità “naturale”. Sessualità, genetica, morte, miracoli e torture: ampia e documentata l’analisi di questo sociologo.

  FATIMA SENZA SEGRETI
di Francesco D’Alpa, Avverbi Editore, pp. 272
Cosa c’è dietro quell’annuncio che è stato presentato e atteso come fondamentale per la cristianità? Rileggere criticamente Fatima con una chiave di indagine psicologica, sociale e politica non vuol dire porsi contro l’idea del sacro, ma cercare di fare chiarezza su un evento da decenni esibito come straordinario e che potrebbe invece essere letto come una favola del tempo moderno.

  FEDE RELIGIOSA E FEDE LAICA IN DIALOGO
Autori vari, Guerrini Editore, pp. 142
Laico e religioso rappresentano due grandi universi difficilmente sintetizzabili, al loro interno frastagliati e disomogenei. I molti interventi pro e contro contenuti in questo libro meritano tutti una lettura ed una riflessione.

  FILOSOFIA DELL'INDIA
di Hans von Glasenapp, SEI, pp. 348
Un esauriente excursus storico e analitico sul pensiero orientale e sulle sue evoluzioni da parte di un grande conoscitore del mondo indiano. L’indagine copre venti secoli di religiosità e speculazione indiana nella sue varie forme e indirizzi, attraverso la loro nascita, evoluzione ed estinzione. Un saggio che permette al lettore occidentale di immergersi nella mentalità indiana.

  FILOSOFIE E RELIGIONI DELL’INDIA
di Heinrich Zimmer, Mondadori, pp. 590
Un classico dell’interpretazione del pensiero indiano, sviluppato in termini narrativi più che analitici. L’autore ripercorre la storia delle filosofie e delle religioni indiane in ciò che le caratterizza e in ciò che permette di coglierne l’essenza. Zimmer individua anche le motivazioni alla base delle teorie speculative e mistiche rispetto a ruoli e scopi.

  IL BUON SENSO
di Paul Thiry D’Holbach, Garzanti Editore
È L’Holbach illuminista (1723-1789), enciclopedista, amico di Diderot e avversario di Voltaire. Il suo “Buon senso” è una raffica di considerazioni pregnanti sulla vanità della fede. Le conseguenze che ne derivano, vale a dire l’uomo abbandonato a se stesso, turbano la coscienza di Holbach, che infatti insinua un materialismo sconsolante nei suoi concetti. Ma non manca fiducia nella scienza, non per allontanare il problema esistenziale, quanto per contare sulla sua concreta soluzione.

  IL CASO E LA NECESSITÀ
di Jacques Monod, Oscar Mondatori, pp. 190
Biologo premio Nobel nel 1965 con questo libro scientifico e filosofico completa l’opera di Darwin sulla origine ed evoluzione dell’uomo. Il ruolo del Caso contrapposto sia al determinismo meccanicista che alle dogmatiche creazioniste delle religioni risalta nel sublime lirismo del finale.

  IL CATTOLICESIMO REALE
di Walter Peruzzi, Odradek Edizioni 2008, pp. 524
Il volume intende mostrare, con una ricchissima scelta di documenti, quale sia l'effettiva dottrina della chiesa cattolica, in contrasto con l’immagine che essa vuole dare di sé come religione dell’eguaglianza, dell’amore e della vita. Dando la parola ai testi, l’autore fa scaturire la critica del cattolicesimo e le sue contraddizioni dall’esposizione stessa che ne fanno papi, catechismi e concili.

  IL CERVELLO, LA MENTE E L'ANIMA
di Edoardo Boncinelli, Mondadori, pp. 303
Apprendimento, ricordo ed emozione sono gli oggetti di questo saggio del biologo Boncinelli, nel quale si esamina come avvenga la produzione del pensiero da parte di quella macchina fatta di neuroni, dendriti e sinapsi che è il cervello. Un funzionamento secondo schemi operativi ancestrali e determinati evoluti verso la varietà indeterministica di infinite possibilità.

  IL DIRITTO DI MORIRE
di Umberto Veronesi, Mondadori, pp. 102
Il celebre oncologo, già ministro della Sanità, ed alfiere dei diritti civili correlati al dolore e al fine vita, così sintetizza lo spirito di questo libro contenente anche molti confronti internazionali: «L’eutanasia non può che essere il diritto di morire, che, come tutti i diritti della persona, fa capo unicamente al soggetto (…). Il diritto di ogni uomo all’autodeterminazione: il diritto alla libertà».

  IL LINGUAGGIO DEI CORPI STRAZIATI
di Bernardo Puleio, Clinamen, pp. 188
L’autore ripercorre le fasi storiche attraverso le quali nasce la svalutazione del corpo in funzione dell’esaltazione dell’anima. Un excursus sulle guerre di religione e sulle vicende criminose di esecuzioni e torture, durante le quali il persecutore cristiano strazia i corpi di streghe, omosessuali, prostitute, eretici, ebrei, liberi pensatori, per salvar loro l’anima.

  IL MONACO E IL FILOSOFO
di Jean-Francois Revel e Matthieu Ricard, Neri Pozza Editore, p. 362
Perché questo successo crescente del buddhismo in Occidente? È il segno della crisi della civiltà scientifica e tecnica? Il libro è un dialogo, in un romitaggio del Nepal, molto esplicativo ed arricchente tra un padre filosofo agnostico e il figlio docente universitario in biologia ma anche monaco buddhista e profondo conoscitore della spiritualità orientale.

  IL QUARK E IL GIAGUARO
di Murray Gell-Mann, Bollati Boringhieri, pp. 436
Lo scopritore dei quark scrive un saggio di carattere più umanistico che scientifico, quasi un’autobiografia intellettuale. Emergono la curiosità, la dedizione e l’avventura alla ricerca della natura delle particelle elementari, con la scoperta del significato ontologico di cause e fenomeni. Un ottimo esempio di ontologia fisica in chiave filosofica da contrapporre alle ontologie metafisiche.

  ILLUMINISMO E ILLUMINAZIONE
di Giangiorgio Pasqualotto, Donzelli, pp. 128
In questo piccolo ma denso saggio l’autore porta all’evidenza gli aspetti razionalistici, spesso trascurati, del pensiero buddhista. Con questa lettura si scopre che la cesura tra il razionalismo occidentale e l’intuizionismo buddhista è assai meno profonda di quanto appaia nelle letture più tradizionali, o quantomeno si offra a una relazione che si tratta di cogliere.

  L'ALTRA FACCIA DELLO SPECCHIO
di Konrad Lorenz, Adelphi, pp. 425
L’opera teorica più impegnativa del grande etologo austriaco, che qui spiega come e perché la conoscenza umana si collochi in un flusso di adattamento e apprendimento funzionale all’esistere. Le operazioni mentali non sono indipendenti dalla natura, ma legate ad essa in processi filogenetici complessi, attraverso i quali l’organismo accumula conoscenza e si modifica “per funzionare meglio”.

  L'ESSENZA DEL CRISTIANESIMO
di Ludwig Feuerbach, Universale Feltrinelli, pp. 290
Assieme a un altro libro dello stesso autore, Essenza della religione, rappresentò un documento fondamentale a metà del XIX secolo per la comprensione del fenomeno religioso e dei tanti mitologemi che tutti assieme costituiscono la base fantastica ed irrazionale della mitologia cristiana, ed ancor più di quella cattolica. Un’analisi squisitamente antropologica del problema.

  L'ILLUMINISMO E LA RINASCITA DELL’ATEISMO FILOSOFICO
di Carlo Tamagnone, Editrice Clinamen, 2 voll., pp. 1052
L’autore, filosofo e massimo studioso italiano del pensiero ateo, analizza in forma critica tutta la fondamentale rivoluzione culturale illuministica, e con i rigori testuali del metodo storiografico evidenzia il vecchio e il nuovo come lotta tra sacro e profano, fra teologia, filosofia e scienza. Il secolo dei Lumi e l’ateismo, analizzato per ciò che è e per quello che non è, per il presunto e per il vero, con esegesi dei testi rilevanti. Un’opera necessaria per ogni moderno ateo consapevole.

  L'INVENTORE DEL CRISTIANESIMO
di Leo Zen, Clinamen, pp. 140
L’autore (scrivente sotto pseudonimo) raccoglie elementi probatori a dimostrazione che la religione cristiana non nasce dalla vicenda di Gesù Cristo ma dalla divinizzazione di lui operata da san Paolo. E’ nelle lettere di lui, anteriori a tutti e tre i vangeli sinottici, la risposta alle domande sulla genesi di un cristianesimo che in Paolo di Tarso trova il suo immaginifico.

  L'INVENZIONE DEL CRISTIANESIMO
di Leo Zen, Clinamen, pp. 140
L’autore, che scrive sotto pseudonimo, raccoglie elementi probatori a dimostrazione che la religione cristiana non nasce dalla vicenda di Gesù Cristo, ma dalla di lui divinizzazione operata da san Paolo. È nelle Lettere dell’apostolo delle genti, anteriori a tutti e tre i vangeli sinottici, la risposta alle domande sulla genesi di un cristianesimo che ha in Paolo di Tarso il suo immaginifico inventore.

  L'UNIVERSO E L'ORIGINE DELLA VITA
di Daniel R. Altschuler, Mondadori, pp. 274
Altschuler è un astronomo e astrofisico con interessi in biologia che in questo bel libro ci introduce a una materia ostica come l’astrofisica, sua specialità, che viene qui coniugata con la biologia in un affascinante scenario evoluzionistico. Un libro scorrevole e accattivante che si rivolge a un pubblico di non specialisti pur trattando materie molto specialistiche.

  LA CREAZIONE DEL SACRO
di Walter Burkert, Adelphi, pp. 249
Un’interessante indagine sulla nascita della sacralità da un punto di vista socio-biologico, ma di tipo eretico. Burkert conosce molto bene l’argomento e i suoi anfratti problematici, occupandosi da sempre del fenomeno, ma in questo saggio scava in esso per scoprirvi funzionalità e moduli ricorrenti della sua fenomenologia. L’analisi trova risposte alla domanda: «Perché la religione funziona così bene?».

  LA FILOSOFIA E LA TEOLOGIA FILOSOFALE
di Carlo Tamagnone, Clinamen, pp. 217
La demistificazione delle teologie fatte passare impropriamente per filosofie è il tema del saggio del filosofo. Le equivocità e le manipolazioni di un’ermeneutica di matrice idealistica dominante la storia della filosofia, capace di occultare e mistificare sotto i formalismi logico- dialettici le inconsistenze cognitive della metafisica, ribattezzata qui teologia filosofale.

  LA RIVINCITA DI DIO
di Gilles Kepel, Rizzoli, pp. 260
Recita il sottotitolo: cristiani, ebrei e musulmani alla riconquista del mondo. Analisi mondiale e documentata sull’estremismo e integralismo dei tre monoteismi e della loro polimorfa violenza sia verso il moderatismo che, verso la laica secolarizzazione della cultura e della società mondiale.

  LA RIVOLUZIONE DIMENTICATA
di Lucio Russo, Feltrinelli, pp. 477
Interessante rilettura rivalutativa della scienza ellenistica, e in particolare alessandrina, con l’intento di evidenziare come l’occultamento di essa in epoca cristiana abbia reso la falsa immagine di un “inizio” del sapere moderno con scienziati cristiani come Galileo e Newton mentre, in realtà, ha radici più antiche, in epoca ellenistica e pagana.

  LA SOPRAVVIVENZA DEL PIU' ADATTO
di Kim Sterelny, Raffaello Cortina, pp. 137
Agile e scorrevole analisi comparativa del pensiero evoluzionistico di Richard Dawkins e di Stephen Jay Gould, i due teorici animatori di una polemica decennale intorno a visioni apparentemente inconciliabili dell’evoluzione. L’autore mette in evidenza come l’opposizione sia nata più da ragioni caratteriali e ambientali che da un reale contrasto teorico.

  LA VIOLENZA E IL SACRO
di René Girare, Adelphi, pp. 456
Libro culturalmente importante, analizza storicamente il contenuto di “violenza” con cui l’uomo, dalle origini, ha espresso il concetto da lui sentito di sacro, che in latino significa anche “tragico”. Il paradigma è il sacrificio, sia fisico con un contenuto di sangue, sia simbolico come nell’eucaristia cristiana. In tutta la gamma di riti, visioni e miti la violenza richiede una vittima sacrificale: o c’è o la si immagina, nel vivente, nella morte, nella sessualità, nella lotta, dal totem a Dioniso alla croce.

  LA VIOLENZA NELLA RELIGIONE
di Filippo Gentiloni, Edizioni Gruppo Abele, pp. 140
Un libro agile da leggere, colto e documentato, ideologicamente sereno e neutrale, di alto profilo culturale e morale che “deve” essere letto per non rischiare di ignorarne l’illuminante contenuto: il legame violenzafede nella storia delle religioni, la psicologia di quella violenza, la natura umana.

  LAICITÀ - UTOPIA E NECESSITÀ
di Philippe Groller, edizioni Tragelaphos, pp. 190
Resoconto delle realizzazioni laiciste nel Belgio cattolico: corsi di morale laica invece di religione, PACS, abolizione del giuramento su dio, progressiva scomparsa dei crocifissi dai luoghi pubblici, inumazione civile, assistenza morale laica presso ospedali, carceri e militari, eutanasia, matrimonio omosessuale, organizzazioni laiciste finanziate dallo Stato. L’opera dei CAL, centri di azione laica e le invidiabili maisons della laicità. E l’Italia?

  LE TANTE LAICITÀ NEL MONDO
di Jean Baubérot, Luiss University press, pp. 115
Libro agile e ben documentato scritto da un sociologo delle religioni, è quanto mai raccomandabile ai lettori di NonCredo. Si articola in capitoli autoconclusivi: Protostoria della laicità; Fondamenti filosofici della laicità; Dispotismi illuminati, rivoluzioni e laicità; Laicità e modernità trionfante; Società secolarizzate e laicità; Geopolitica della laicità; Felicità e sfide del XXI secolo.

  LIBERA CHIESA IN LIBERO STATO?
di Sergio Romano, Longanesi, pp. 157
Una analisi molto interessante dell’ex ambasciatore oggi editorialista del Corriere della Sera, analisi incentrata nel retroterra storico, costituzionale e politico che giustifica quel punto interrogativo nel titolo del libro. In una visione illuministica e liberale della realtà, egli contesta l’idoneità dell’aggettivo “laico” per lo Stato italiano e preferisce, argomentandolo, quello di “concordatario”. Libro molto documentato, espone le tante pastoie vaticane alla laicità italiana.

  LIBERTÀ DAL CONOSCIUTO
di Jiddu Krishnamurti, Ubaldini Editore, pp. 93
Testo che raccoglie le parole del maestro indiano sistemate, per volere di questi, dalla biografa Mary Lutyens in un’apprezzabile unità organica. Vengono passati in rassegna alcuni punti chiave del pensiero di Krishnamurti quali la finitudine del pensiero, la necessità del costante morire, i mascheramenti opportunistici dell’amore e la necessità di una vera rivoluzione psicologica dell’umanità.

  MANUALE DI STORIA DELLE RELIGIONI
diG. Filoramo,M.Massenzio,M.Raveri,P.Scarpi, Laterza,pp.594
Un buon manuale per un’introduzione a vasto raggio alla storia delle religioni. Quattro specialisti in campi diversi fondono le loro conoscenze: Filoramo è uno studioso del cristianesimo, Scarpi del politeismo, Raveri del pensiero orientale, Massenzio dell’antropologia della religione. Un ottimo manuale a più mani che offre un panorama interpretativo esauriente in questo campo.

  MIRACOLI SOTTO INCHIESTA
di Francesco D’Alpa, Laiko.it, pp. 118
Quando la Chiesa dichiara ufficialmente un miracolo, i credenti sono indotti a pensare che qualunque spiegazione naturalistica del presente evento sia impossibile e che la scienza ne risulti irrimediabilmente sconfitta. Il saggio analizza in dettaglio vari clamorosi casi di guarigioni apparentemente inspiegabili e singolari lacrimazioni di statue, fornendo un inedito contributo al dibattito.

  MONOTEISMO
di Dario Sabbatucci, Bulzoni 2001, pp. 148
Un rapido excursus sui monoteismi abramitici e pre-abramitici, nella prospettiva dell’unificazione del divino in un’entità unica; storia, evoluzione, dottrina e precettistica del più fortunato filone del pensiero religioso. L’autore è uno specialista del politeismo che analizza il monoteismo nel suo processo genetico e nelle cause ambientali che lo hanno prodotto come evoluzione storica del politeismo.

  NECESSITÀ E LIBERTÀ ateismo oltre il materialismo
di Carlo Tamagnone, Clinamen, pp. 290
Il noto filosofo che dell’ateismo ha studiato tutte le possibili sfaccettature filosofiche, qui propone una concezione atea fondata su un’idea plurale e differenziata, centrata su una visione dualistica dell’uomo, che deve confrontarsi sia con la sua materialità, sia con la sfera dei sentimenti e delle emozioni, operante in totale autonomia.

  OLTRE LA FILOSOFIA
di Giangiorgio Pasqualotto, Angelo Colla Editore, p. 221
Sottotitolato Percorsi di saggezza tra Oriente ed Occidente, è scritto da un autorevole orientalista, docente di Estetica all’università di Padova, che nel libro scandaglia le grandi contrapposizioni culturali tra i due mondi: da Eraclito al Tao, da Nietzsche allo zen, da Schopenhauer al Buddha, dalla scienza alla natura, dalla migliore filosofia europea al concetto orientale della vita

  PERCHÈ NON SONO CRISTIANO
di Bertrand Russel, Longanesi, pp. 185
Questo classico del famoso premio Nobel britannico, filosofo, matematico, scrittore e pacifista, può essere riassunto in queste sue parole:”Quando morirò sarò niente di niente e nulla di me sopravviverà. Ma mi rifiuto di vivere tremando di terrore al pensiero del nulla. La felicità non è meno vera perché deve finire, né il pensiero e l’amore perdono il loro valore perché non sono immortali”. E’ un inno documentato alla libertà di pensiero e sulle molte miserie delle religioni.

  POLITEISMO
di Dario Sabbatucci, Bulzoni 1998, 2 voll., pp. 820
Un saggio esteso e approfondito sui politeismi avvicendatisi in luoghi e tempi diversi. Gli dèi in Mesopotamia, Egitto, Grecia, Roma, Germania, Iran, Cina, Corea, Giappone in una rassegna esaustiva. In un linguaggio accessibile l’autore ci introduce allo studio delle forme religiose basate su pluralismo e diversificazione delle entità divine.

  POSSESSIONI DEMONIACHE E MANIFESTAZIONI MISTICHE
di Fernando Liggio, Clinamen, pp. 147
Miracoli, possessioni mistiche, isterie e deliri su base religiosa visti da uno psichiatra. Una ricognizione sui documenti, volutamente occultati, relativi al frequente fondamento erotico delle visioni dei mistici cristiani, sino a vere e proprie perversioni sessuali in santi come Teresa d’Avila, Caterina da Siena, sant’Antonio eremita sino a padre Pio.

  QUESTO NON E' UN RACCONTO
di Erich Fromm, saggi Mondadori, pp. 102
Fondatore della psicoanalisi umanistica, Fromm analizza i tanti fattori in gioco quando avviene l’abdicazione da parte dell’uomo della sua libertà anche morale a vantaggio di esperienze religiose e con esse a forze estranee in quanto considerate soprannaturali. Egli inoltre analizza altri aspetti del rapporto con le religioni quali, pensiero magico, riti, idoli e miti.

  PSICANALISI E RELIGIONE
di Denis Diderot, a cura di Paolo Fontana L’Argonauta editore
In realtà si tratta di due racconti, molto brevi, uno sull’avidità femminile e uno sull’ingratitudine maschile. Con prosa essenziale, Diderot (1713-1784), promotore ed editore dell’Encyclopédie, mette in scena l’esigenza di un’etica nuova, fatta di responsabilità personale, non soggetta alla fede o alla legge. Notevole il piglio con cui sostiene l’orgoglio e la dignità dell’uomo.

  RELIGIONE E RELIGIONI OGGI
di Aldo Moda, Lionello Giordano Editore, pp. 105
Un libro importante per inquadrare il carattere e la fenomenologia delle varie religioni, la prevalenza speculativa in Occidente e quella sapienziale in Oriente, evoluzione delle stesse religioni, la loro sociologia, dogmi, eresie, il dato etnologico, le statistiche mondiali.

  SENZA DIO?
di Armando Torno, Mondadori, pp. 270
Un itinerario tra le correnti di pensiero che hanno cercato il senso della nostra esistenza prescindendo dalla ingombrante presenza di un dio, negandolo o combattendolo o come Nietzsche invitando ad ucciderlo. Due secoli di riflessioni tra speranza e negazione, passando, tra gli altri, per Marx e Freud, Feuerbach e Sartre, Dostoevskij e Russel, Wittgenstein fino al nichilismo.

  STORIA DELLE CREDENZE E DELLE IDEE RELIGIOSE
di Mircea Eliade, Sansoni, 3 voll., pp. 1435
Un classico dell’antropologia culturale concernente il fenomeno religioso, su come nasce, si sviluppa e si connota nella dimensione individuale e sociale. Eliade offre la sua interpretazione storico-assiologica, poiché egli pensa essere la religiosità l’esperienza più preziosa data all’essere umano nel superamento della contingenza in una prospettiva olistica e panteistica.

  SPIEGARE I MIRACOLI
di Maurizio Magnani, Edizioni Dedalo, pp. 290
Interpretazione critica di prodigi, guarigioni miracolose, reliquie eccezionali da parte di un medico specializzatosi in questo settore: per trovare spiegazioni credibili è indispensabile rinunciare alla prospettiva fideistica, esercitare il pensiero critico e affidarsi ai metodi della ricerca scientifica.

  STORIA DELL’ATEISMO
di Georges Minois, Editori Riuniti, pp. 670
In realtà è una storia dell’incredulità, la quale solo in parte si esprime come vero ateismo. L’opera, dal punto di vista storico, analizza a fondo il contesto francese e più sinteticamente gli altri. Minois tende ad includere l’agnosticismo nell’ateismo e spesso anche l’irreligiosità generica. Un ottimo excursus storico sull’evolvere dell’opposizione al cristianesimo tra il XV e il XIX secolo.

  SULLA LIBERTÀ
di John Stuart Mill, Bompiani, pp. 375
Il testo forse più conosciuto del noto filosofo inglese dell’800 che centra nella libertà il valore chiave per le grandi questioni quali: la felicità, il progresso, lo Stato, la responsabilità umana con il suo corollario rappresentato dal libero arbitrio, quale rapporto tra libertà e necessità. In tale contesto egli inserisce anche la libertà dall’influenza della religione per il cittadino e per lo Stato. Scrive che “la Chiesa cattolica romana è la più intollerante delle chiese”, e considera migliori gli insegnamenti morali di coloro che “conoscendo la fede cristiana la hanno rifiutata”.

  TEMPO DELLE COSE, TEMPO DELLA VITA, TEMPO DELL’ANIMA
di Edoardo Boncinelli, Laterza, pp. 152
Il noto biologo e filosofo si interroga sulla natura del tempo, della memoria e della coscienza, alla luce della biologia molecolare e della neurobiologia. Un affascinante viaggio nella materia vivente e nella mente dell’homo sapiens, con le sue nozioni, certezze, credenze e illusioni circa una realtà sempre sfuggente che cerca di decifrare.

  UN UOMO CHIAMATO GESÙ
di Marcello Craveri, Teti Editore, pp. 155
Accuratissima indagine sulla semplice natura umana del Cristo, analizzata col massimo rigore storico e interpretativo delle scritture evangeliche, così come con ammirato rispetto per la sua tragica vicenda. Il verdetto dello studioso sulla singolarità del personaggio - unico uomo della storia ad essere stato divinizzato - non ne diminuisce la statura di grande predicatore che ha condizionato le sorti dell’umanità.

  UNA LIBERTÀ COMPARATA
di Stefano Ceccanti, Il Mulino, pp. 250
Libertà religiosa, fondamentalismi e società multietniche, visitate e analizzate alla luce del diritto pubblico comparato da un docente di questa disciplina: Ceccanti trova che il modello della libertà religiosa sia sufficientemente elastico da potersi adattare a quasi tutte le istanze delle nuove realtà geopolitiche senza snaturarsi. Inoltre: diritto penale, sette e laicità dello Stato.

  UNA RELIGIONE SENZA DIO
di Hisamatsu, il Melangolo, pp. 80
A differenza dell’Occidente, nelle culture dell’Oriente la religione non deriva da divinità ma dall’uomo e perdura in funzione dell’uomo. Il Buddhismo, di cui si occupa il libro, pur non avendo un dio o un creatore, possiede ai livelli più alti tutte le componenti che normalmente si attribuiscono alle religioni (pur senza essere a rigore tale) e cioè una insuperata spiritualità, un’etica umanistica totalmente finalizzata al benessere interiore dell’uomo ed una psicologia freudianamente liberante che consente i comportamenti che un’etica di pace con se stessi e con gli altri richiede.

  UOMINI PER CASO
di Gianfranco Biondi, Olga Richards, Editori Riuniti, pp. 286
Gli autori ripercorrono l’evoluzione fino all’homo sapiens mettendo in evidenza come la comparsa del mammifero pensante non fosse scontata, bensì esito fortuito di linee evolutive probabilistiche attraverso processi filogenetici complessi nei quali il caso ha giocato un ruolo determinante. Un saggio che mette ancora una volta in crisi il determinismo biologico.

  USCIRE DAL GREGGE
di Raffaele Carcano e Adele Orioli, Luca Sossella Editore, pp. 320
La storia del rito simbolico del battesimo, ritenuto una iniziazione indelebile per chi lo riceve pur senza averlo mai chiesto, ed a cui viene negato il diritto di recesso, manifestazione cardine di reciprocità e di libera autodecisione cui un tempo veniva riservato il supplizio del rogo. Le procedure di “sbattezzo” volontario nel rispetto delle leggi italiane praticabili da chiunque. Un libroguida per i noncredenti.

  VELIERI E CANNONI
di Carlo M.Cipolla, edizioni UTET, pp. 170
Il merito di questo libro è far comprendere, dimostrandolo, che la predominante diffusione nel mondo delle religioni europee, cattolicesimo innanzi tutto, non è il frutto di un messaggio di pace ma essenzialmente del maggior potere militare e di armamento delle marine dei colonizzatori.

Fondazione Religions Free - Borgo Odescalchi 15/b, Civitavecchia (Roma) - Tel. (+39).366.5018912