Libreria Laica

 
  ANTROPOLOGIA DELLE RELIGIONI
di Alessandra Ciattini, Carocci, pp. 335
Una panoramica sistematica sugli indirizzi ermeneutici passati e recenti circa il pensiero religioso da parte di un’antropologa della religione. La religiosità è colta come forma fondamentale, costante e ubiquitaria del pensare umano della trascendenza. Da ciò l’evidenziazione delle motivazioni, delle credenze, dei riti e dei miti accumulatisi nella storia.

  ANTROPOLOGIA RELIGIOSA
di Alfonso M. di Nola, Newton Compton Editori, pp. 280
La materia è fondamentale: tutto ciò che l’uomo storico ha fatto, costruito, disegnato, detto, scritto lo deve al fatto che lo ha pensato, e questo nel suo complesso è il dominio dell’antropologia. Quella religiosa si concentra sulla creazione di dio, dèi, magie, culti, religioni, fede, miti, sacro, divino, aldilà, anima e quant’altro riguarda l’oggetto di NONCREDO. È doveroso leggerlo per capire.

  ATTUALITÀ DELL’ILLUMINISMO
di Eugenio Scalfari, Laterza, pp. 130
Il fondatore di Repubblica in sole 130 pagine, caratterizzate da una leggibilità da articolo giornalistico, passa in rassegna, in termini storici, filosofici e ancor più politici, i grandi meriti di questa corrente di pensiero da cui è nata la società moderna, laica e consapevole. Dopo anni e secoli di oscurantismo, ingiustizie e ineguaglianze, l’Illuminismo assolve il compito di non lasciare zone d’ombra nel campo della conoscenza, dell’esperienza umana, della libertà di pensiero, della cultura del dubbio e del riscatto dall’oppressione delle religioni. Quando davvero arriverà in Italia?

  DIO E L’IMPRESA SCIENTIFICA
di Claude Allègre, Cortina Editore, pp. 220
L’autore, professore universitario e già ministro della Ricerca scientifica in Francia, tratta del millenario conflitto tra religione e scienza. Qualche centinaio di anni fa, egli dice, quando il mondo era ossessionato dalla presenza di dio, un pugno di uomini lottò per fare posto alla scienza. Oggi, di fronte alle conquiste dell’impresa scientifica e al successo tecnologico, c’è ancora posto per dio? E parla anche dei maggiori scienziati perseguitati dalle Chiese.

  EROS, MORTE ED ESPERIENZA RELIGIOSA
di Sabino Acquaviva, Laterza, pp. 290
L’evoluzione della società e della cultura ha allontanato le prospettive di morte, mettendo in crisi la religione istituzionale ma mostrando nel contempo l’esistenza di una religiosità “naturale”. Sessualità, genetica, morte, miracoli e torture: ampia e documentata l’analisi di questo sociologo.

  FEDE RELIGIOSA E FEDE LAICA IN DIALOGO
Autori vari, Guerrini Editore, pp. 142
Laico e religioso rappresentano due grandi universi difficilmente sintetizzabili, al loro interno frastagliati e disomogenei. I molti interventi pro e contro contenuti in questo libro meritano tutti una lettura ed una riflessione.

  IL CASO E LA NECESSITÀ
di Jacques Monod, Oscar Mondatori, pp. 190
Biologo premio Nobel nel 1965 con questo libro scientifico e filosofico completa l’opera di Darwin sulla origine ed evoluzione dell’uomo. Il ruolo del Caso contrapposto sia al determinismo meccanicista che alle dogmatiche creazioniste delle religioni risalta nel sublime lirismo del finale.

  IL DIRITTO DI MORIRE
di Umberto Veronesi, Mondadori, pp. 102
Il celebre oncologo, già ministro della Sanità, ed alfiere dei diritti civili correlati al dolore e al fine vita, così sintetizza lo spirito di questo libro contenente anche molti confronti internazionali: «L’eutanasia non può che essere il diritto di morire, che, come tutti i diritti della persona, fa capo unicamente al soggetto (…). Il diritto di ogni uomo all’autodeterminazione: il diritto alla libertà».

  L’ESSENZA DEL CRISTIANESIMO
di Ludwig Feuerbach, Universale Feltrinelli, pp. 290
Assieme a un altro libro dello stesso autore, Essenza della religione, rappresentò un documento fondamentale a metà del XIX secolo per la comprensione del fenomeno religioso e dei tanti mitologemi che tutti assieme costituiscono la base fantastica ed irrazionale della mitologia cristiana, ed ancor più di quella cattolica. Un’analisi squisitamente antropologica del problema.

  L’ILLUMINISMO E LA RINASCITA DELL’ATEISMO FILOSOFICO
di Carlo Tamagnone, Editrice Clinamen, 2 voll., pp. 1052
L’autore, filosofo e massimo studioso italiano del pensiero ateo, analizza in forma critica tutta la fondamentale rivoluzione culturale illuministica, e con i rigori testuali del metodo storiografico evidenzia il vecchio e il nuovo come lotta tra sacro e profano, fra teologia, filosofia e scienza. Il secolo dei Lumi e l’ateismo, analizzato per ciò che è e per quello che non è, per il presunto e per il vero, con esegesi dei testi rilevanti. Un’opera necessaria per ogni moderno ateo consapevole.

  LA CREAZIONE DEL SACRO
di Walter Burkert, Adelphi, pp. 249
Un’interessante indagine sulla nascita della sacralità da un punto di vista socio-biologico, ma di tipo eretico. Burkert conosce molto bene l’argomento e i suoi anfratti problematici, occupandosi da sempre del fenomeno, ma in questo saggio scava in esso per scoprirvi funzionalità e moduli ricorrenti della sua fenomenologia. L’analisi trova risposte alla domanda: «Perché la religione funziona così bene?».

  LA FILOSOFIA E LA TEOLOGIA FILOSOFALE
di Carlo Tamagnone, Clinamen, pp. 217
La demistificazione delle teologie fatte passare impropriamente per filosofie è il tema del saggio del filosofo. Le equivocità e le manipolazioni di un’ermeneutica di matrice idealistica dominante la storia della filosofia, capace di occultare e mistificare sotto i formalismi logico- dialettici le inconsistenze cognitive della metafisica, ribattezzata qui teologia filosofale.

  LA RIVINCITA DI DIO
di Gilles Kepel, Rizzoli, pp. 260
Recita il sottotitolo: cristiani, ebrei e musulmani alla riconquista del mondo. Analisi mondiale e documentata sull’estremismo e integralismo dei tre monoteismi e della loro polimorfa violenza sia verso il moderatismo che, verso la laica secolarizzazione della cultura e della società mondiale.

  LA RIVOLUZIONE DIMENTICATA
di Lucio Russo, Feltrinelli, pp. 477
Interessante rilettura rivalutativa della scienza ellenistica, e in particolare alessandrina, con l’intento di evidenziare come l’occultamento di essa in epoca cristiana abbia reso la falsa immagine di un “inizio” del sapere moderno con scienziati cristiani come Galileo e Newton mentre, in realtà, ha radici più antiche, in epoca ellenistica e pagana.

  LA VIOLENZA E IL SACRO
di René Girare, Adelphi, pp. 456
Libro culturalmente importante, analizza storicamente il contenuto di “violenza” con cui l’uomo, dalle origini, ha espresso il concetto da lui sentito di sacro, che in latino significa anche “tragico”. Il paradigma è il sacrificio, sia fisico con un contenuto di sangue, sia simbolico come nell’eucaristia cristiana. In tutta la gamma di riti, visioni e miti la violenza richiede una vittima sacrificale: o c’è o la si immagina, nel vivente, nella morte, nella sessualità, nella lotta, dal totem a Dioniso alla croce.

  LA VIOLENZA NELLA RELIGIONE
di Filippo Gentiloni, Edizioni Gruppo Abele, pp. 140
Un libro agile da leggere, colto e documentato, ideologicamente sereno e neutrale, di alto profilo culturale e morale che “deve” essere letto per non rischiare di ignorarne l’illuminante contenuto: il legame violenzafede nella storia delle religioni, la psicologia di quella violenza, la natura umana.

  LAICITÀ - UTOPIA E NECESSITÀ
di Philippe Groller, edizioni Tragelaphos, pp. 190
Resoconto delle realizzazioni laiciste nel Belgio cattolico: corsi di morale laica invece di religione, PACS, abolizione del giuramento su dio, progressiva scomparsa dei crocifissi dai luoghi pubblici, inumazione civile, assistenza morale laica presso ospedali, carceri e militari, eutanasia, matrimonio omosessuale, organizzazioni laiciste finanziate dallo Stato. L’opera dei CAL, centri di azione laica e le invidiabili maisons della laicità. E l’Italia?

  LE TANTE LAICITÀ NEL MONDO
di Jean Baubérot, Luiss University press, pp. 115
Libro agile e ben documentato scritto da un sociologo delle religioni, è quanto mai raccomandabile ai lettori di NonCredo. Si articola in capitoli autoconclusivi: Protostoria della laicità; Fondamenti filosofici della laicità; Dispotismi illuminati, rivoluzioni e laicità; Laicità e modernità trionfante; Società secolarizzate e laicità; Geopolitica della laicità; Felicità e sfide del XXI secolo.

  LIBERA CHIESA IN LIBERO STATO?
di Sergio Romano, Longanesi, pp. 157
Una analisi molto interessante dell’ex ambasciatore oggi editorialista del Corriere della Sera, analisi incentrata nel retroterra storico, costituzionale e politico che giustifica quel punto interrogativo nel titolo del libro. In una visione illuministica e liberale della realtà, egli contesta l’idoneità dell’aggettivo “laico” per lo Stato italiano e preferisce, argomentandolo, quello di “concordatario”. Libro molto documentato, espone le tante pastoie vaticane alla laicità italiana.

  MANUALE DI STORIA DELLE RELIGIONI
diG. Filoramo,M.Massenzio,M.Raveri,P.Scarpi, Laterza,pp.594
Un buon manuale per un’introduzione a vasto raggio alla storia delle religioni. Quattro specialisti in campi diversi fondono le loro conoscenze: Filoramo è uno studioso del cristianesimo, Scarpi del politeismo, Raveri del pensiero orientale, Massenzio dell’antropologia della religione. Un ottimo manuale a più mani che offre un panorama interpretativo esauriente in questo campo.

  NECESSITÀ E LIBERTÀ ateismo oltre il materialismo
di Carlo Tamagnone, Clinamen, pp. 290
Il noto filosofo che dell’ateismo ha studiato tutte le possibili sfaccettature filosofiche, qui propone una concezione atea fondata su un’idea plurale e differenziata, centrata su una visione dualistica dell’uomo, che deve confrontarsi sia con la sua materialità, sia con la sfera dei sentimenti e delle emozioni, operante in totale autonomia.

  PERCHÈ NON SONO CRISTIANO
di Bertrand Russel, Longanesi, pp. 185
Questo classico del famoso premio Nobel britannico, filosofo, matematico, scrittore e pacifista, può essere riassunto in queste sue parole:”Quando morirò sarò niente di niente e nulla di me sopravviverà. Ma mi rifiuto di vivere tremando di terrore al pensiero del nulla. La felicità non è meno vera perché deve finire, né il pensiero e l’amore perdono il loro valore perché non sono immortali”. E’ un inno documentato alla libertà di pensiero e sulle molte miserie delle religioni.

  POLITEISMO
di Dario Sabbatucci, Bulzoni 1998, 2 voll., pp. 820
Un saggio esteso e approfondito sui politeismi avvicendatisi in luoghi e tempi diversi. Gli dèi in Mesopotamia, Egitto, Grecia, Roma, Germania, Iran, Cina, Corea, Giappone in una rassegna esaustiva. In un linguaggio accessibile l’autore ci introduce allo studio delle forme religiose basate su pluralismo e diversificazione delle entità divine.

  POSSESSIONI DEMONIACHE E MANIFESTAZIONI MISTICHE
di Fernando Liggio, Clinamen, pp. 147
Miracoli, possessioni mistiche, isterie e deliri su base religiosa visti da uno psichiatra. Una ricognizione sui documenti, volutamente occultati, relativi al frequente fondamento erotico delle visioni dei mistici cristiani, sino a vere e proprie perversioni sessuali in santi come Teresa d’Avila, Caterina da Siena, sant’Antonio eremita sino a padre Pio.

  PSICANALISI E RELIGIONE
di Erich Fromm, saggi Mondadori, pp. 102
Fondatore della psicoanalisi umanistica, Fromm analizza i tanti fattori in gioco quando avviene l’abdicazione da parte dell’uomo della sua libertà anche morale a vantaggio di esperienze religiose e con esse a forze estranee in quanto considerate soprannaturali. Egli inoltre analizza altri aspetti del rapporto con le religioni quali, pensiero magico, riti, idoli e miti.

  RELIGIONE E RELIGIONI OGGI
di Aldo Moda, Lionello Giordano Editore, pp. 105
Un libro importante per inquadrare il carattere e la fenomenologia delle varie religioni, la prevalenza speculativa in Occidente e quella sapienziale in Oriente, evoluzione delle stesse religioni, la loro sociologia, dogmi, eresie, il dato etnologico, le statistiche mondiali.

  SENZA DIO?
di Armando Torno, Mondadori, pp. 270
Un itinerario tra le correnti di pensiero che hanno cercato il senso della nostra esistenza prescindendo dalla ingombrante presenza di un dio, negandolo o combattendolo o come Nietzsche invitando ad ucciderlo. Due secoli di riflessioni tra speranza e negazione, passando, tra gli altri, per Marx e Freud, Feuerbach e Sartre, Dostoevskij e Russel, Wittgenstein fino al nichilismo.

  STORIA DELLE CREDENZE E DELLE IDEE RELIGIOSE
di Mircea Eliade, Sansoni, 3 voll., pp. 1435
Un classico dell’antropologia culturale concernente il fenomeno religioso, su come nasce, si sviluppa e si connota nella dimensione individuale e sociale. Eliade offre la sua interpretazione storico-assiologica, poiché egli pensa essere la religiosità l’esperienza più preziosa data all’essere umano nel superamento della contingenza in una prospettiva olistica e panteistica.

  SPIEGARE I MIRACOLI
di Maurizio Magnani, Edizioni Dedalo, pp. 290
Interpretazione critica di prodigi, guarigioni miracolose, reliquie eccezionali da parte di un medico specializzatosi in questo settore: per trovare spiegazioni credibili è indispensabile rinunciare alla prospettiva fideistica, esercitare il pensiero critico e affidarsi ai metodi della ricerca scientifica.

  STORIA DELL’ATEISMO
di Georges Minois, Editori Riuniti, pp. 670
In realtà è una storia dell’incredulità, la quale solo in parte si esprime come vero ateismo. L’opera, dal punto di vista storico, analizza a fondo il contesto francese e più sinteticamente gli altri. Minois tende ad includere l’agnosticismo nell’ateismo e spesso anche l’irreligiosità generica. Un ottimo excursus storico sull’evolvere dell’opposizione al cristianesimo tra il XV e il XIX secolo.

  SULLA LIBERTÀ
di John Stuart Mill, Bompiani, pp. 375
Il testo forse più conosciuto del noto filosofo inglese dell’800 che centra nella libertà il valore chiave per le grandi questioni quali: la felicità, il progresso, lo Stato, la responsabilità umana con il suo corollario rappresentato dal libero arbitrio, quale rapporto tra libertà e necessità. In tale contesto egli inserisce anche la libertà dall’influenza della religione per il cittadino e per lo Stato. Scrive che “la Chiesa cattolica romana è la più intollerante delle chiese”, e considera migliori gli insegnamenti morali di coloro che “conoscendo la fede cristiana la hanno rifiutata”.

  TEMPO DELLE COSE, TEMPO DELLA VITA, TEMPO DELL’ANIMA
di Edoardo Boncinelli, Laterza, pp. 152
Il noto biologo e filosofo si interroga sulla natura del tempo, della memoria e della coscienza, alla luce della biologia molecolare e della neurobiologia. Un affascinante viaggio nella materia vivente e nella mente dell’homo sapiens, con le sue nozioni, certezze, credenze e illusioni circa una realtà sempre sfuggente che cerca di decifrare.

  UNA LIBERTÀ COMPARATA
di Stefano Ceccanti, Il Mulino, pp. 250
Libertà religiosa, fondamentalismi e società multietniche, visitate e analizzate alla luce del diritto pubblico comparato da un docente di questa disciplina: Ceccanti trova che il modello della libertà religiosa sia sufficientemente elastico da potersi adattare a quasi tutte le istanze delle nuove realtà geopolitiche senza snaturarsi. Inoltre: diritto penale, sette e laicità dello Stato.

  UNA RELIGIONE SENZA DIO
di Hisamatsu, il Melangolo, pp. 80
A differenza dell’Occidente, nelle culture dell’Oriente la religione non deriva da divinità ma dall’uomo e perdura in funzione dell’uomo. Il Buddhismo, di cui si occupa il libro, pur non avendo un dio o un creatore, possiede ai livelli più alti tutte le componenti che normalmente si attribuiscono alle religioni (pur senza essere a rigore tale) e cioè una insuperata spiritualità, un’etica umanistica totalmente finalizzata al benessere interiore dell’uomo ed una psicologia freudianamente liberante che consente i comportamenti che un’etica di pace con se stessi e con gli altri richiede.

  USCIRE DAL GREGGE
di Raffaele Carcano e Adele Orioli, Luca Sossella Editore, pp. 320
La storia del rito simbolico del battesimo, ritenuto una iniziazione indelebile per chi lo riceve pur senza averlo mai chiesto, ed a cui viene negato il diritto di recesso, manifestazione cardine di reciprocità e di libera autodecisione cui un tempo veniva riservato il supplizio del rogo. Le procedure di “sbattezzo” volontario nel rispetto delle leggi italiane praticabili da chiunque. Un libroguida per i noncredenti.

  VELIERI E CANNONI
di Carlo M.Cipolla, edizioni UTET, pp. 170
Il merito di questo libro è far comprendere, dimostrandolo, che la predominante diffusione nel mondo delle religioni europee, cattolicesimo innanzi tutto, non è il frutto di un messaggio di pace ma essenzialmente del maggior potere militare e di armamento delle marine dei colonizzatori.

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