E DA QUANDO?
di Paolo Bancale

Un lettore, a proposito del nuovo giubileo e dell’affermazione del monsignore Fisichella che ne sarà il regista: ”Il business non ci interessa” ci ha scritto: “E da quando? Tutta la storia della chiesa di Roma è imbastita di simonia”. La stessa stupita domanda potrebbe essere rivolta a quanto Eugenio Scalfari scrive sul giornale da lui fondato: ”In uno dei nostri incontri papa Francesco mi disse “ La Chiesa missionaria non fa proselitismo, cerca nelle persone di suscitare la ricerca del bene nella loro anima.” E da quando? Tutta la presenza di cattolici sulla crosta terrestre è una storia di proselitismo, e ci sarebbe anche da aggiungere “con le buone o con le cattive” perché questo ci dice la Storia.

Ed ora vediamo di fare un po’ di esegesi onesta e neutrale di questa affermazione di un papa che per altri versi ci piace, e magari fosse stato lui o uno come lui il protagonista di tante vicende storiche. Egli dice che la Chiesa non farebbe proselitismo, e cioè conversioni, ma cercherebbe di suscitare la ricerca del bene, o meglio di ciò che essa Chiesa ritiene essere a suo esclusivo avviso il bene, “nelle persone”. Ma persone siamo e sono tutti gli abitanti del globo, anche quelle pie, misericordiose, giuste che però non se la sentono di deglutire concetti fantasiosi e magici come resurrezione, immacolata concezione, verginità di Maria, transustanziazione ed altri. Che non se la sentono di metabolizzare il primato urbi et orbi del vescovo di Roma, né che l’unico vero dio debba essere solo quello cattolico nonostante tutto il restante parco di dèi esistente da sempre, o che il papa romano goda della infallibilità a dispetto della Storia. Che non se la sentono di accettare che solo Roma possa indicare ciò che è bene e ciò che è male poiché credono in altre religioni che rivendicano la stessa prerogativa, e pertanto, alla luce di ciò, hanno mille motivi per dubitare del “disinteresse” delle gerarchie cattoliche quando parlano di dialogo interreligioso.

Persone, come le chiama Francesco, sono anche Socrate, Seneca, Buddha, Spinoza, Mazzini, Gandhi, Bonhoffer, Dalai Lama e migliaia di altre sufi, ebree, hindu, buddhiste, protestanti, ortodosse, taoiste o noncredenti, ma intimamente pie, misericordiose e giuste: possibile che queste persone dovrebbero prendere, secondo Francesco, lezioni di catechismo dal Vaticano? La presunzione di avere ragione a tutti i costi è purtroppo un virus genetico-ideologico che porta a queste difformità da ciò che è pio, misericordioso e giusto, anche in “persone” con grande afflato umano come Francesco. Come diceva Renzo Arbore di una certa birra: “Meditate, gente, meditate!”.

Nell'ultimo numero di NonCredo

l'ultimo numero di NonCredo

PROLOGO L'ATTUALITA'

editoriale: “e da quando?” P. Bancale
indice dei nomi citati
libri consigliati
religioni senza pace V. Salvatore
elogio della laicità V. Salvatore
dialogo con il direttore e libere opinioni
il dio degli atei è fatto di realtà P. Bancale

ETICA-LAICITA'

cara maestra... M.G. Toniollo
liberi culti in libero Stato D. Lodi
religione e corruttela V. Pocar
liberi di non credere R. Carcano
disputationes laiche R. Morelli
perchè odiano il mondo intero e la sua storia G. Abrami
fondamentalismo islamico ed estremismo cristiano: una scelta davvero difficile E. Scannapieco
EXPO: laicità senza speranza

RELIGIONI

un “dialogo” col coltello sotto il tavolo P. Bancale
sofferenze irragionevoli imposte con alibi metafisici S. Rostagno
ii gravi guasti etici del “confessionale” C. Tamagnone
l’Illuminismo che venne dall’India G. Pasqualotto
possibili spiegazioni sulla nascita del sentimento religioso L. Immordino
scuola e religioni nella Storia P. Bancale
cosa è la discussa Scientology? R. Ongania
il miracolo “scientifico” del Corano e la sua critica S. Bigliardi
onnipotente e buono o impotente e inutile?
Freud e la critica della raligione E. Galavotti
che cosa è “religione” R. Pace

L'UOMO E IL SE'

la violenza delle donne sulle donne G. Aloi
il senso di arbitrarietà: «l’esistenza precede l’essenza» P. Basile
le etichette inutili R. Tirabosco

PENSIERO UMANISTICO

l’epopea mesopotamica di Gilgamesh D. Lodi
Togliatti e la religione G. Piazza
libertà di opinione o imposizione della censura per il cosidetto negazionismo?
differenza tra fantascienza e ufologia N. Tonon

PENSIERO SCIENTIFICO

il panteismo dell’armonia: da Pitagora a Bach F. Fulvi
dio, Bergoglio e il big bang C. La Torre
il superamento del concetto di natura G. Vazzoler

PENSIERO FILOSOFICO

l’ateismo moderno di Feuerbach L. Berardi
matematica e metafisica C. Tamagnone

NonCredo Libri

Mi rappresento il vasto recinto delle scienze come una grande estensione di terreno disseminato di luoghi oscuri e illuminati. Lo scopo delle nostre fatiche deve essere quello di estendere i confini dei luoghi illuminati, oppure di moltiplicare sul terreno i centri di luce. L’un compito è proprio del genio che crea, l’altro della perspicacia che perfeziona.
Denis Diderot, Interpretazione della natura §14

Intervista a Carlo Tamagnone storico delle religioni e curatore della collana NonCredo Libri al Salone Internazionale del Libro di Torino 2013

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